Associazione Cave

Echi futuri: festival itinerante sui luoghi della memoria

martedì 09 Agosto 2022 h. 18.30 - 23.00

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Inizio

9 Agosto 2022Ore 18.30

Fine

9 Agosto 2022Ore 23.00

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Associazione Cave

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346 384 6952

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Pronti, partenza, via!
Il giorno 9 agosto 2022 a Stregna, località Oblizza, avrà luogo l’inaugurazione del Festival “Echi futuri”
Due sono gli appuntamenti in programma: la presentazione e discussione del documentario e dello spettacolo teatrale nati grazie alle storie della “gente di confine” del Friuli Venezia Giulia.

Documentario: “LAVìA – Vite al confine – “

Ore 18:30 – Circolo di Oblizza
Riprese e montaggio: Luca Chinaglia
Interviste e ricerche: Marta Riservato
Produzione: Associazione Culturale Cave

“Qualcuno al nostro arrivo si mette il vestito da festa, qualcuno si fa la barba, altri si pettinano, qualcuno ci offre un bicchiere di vino, grappa. Li abbiamo incontrati nelle loro case, nelle piazze dei loro borghi o alle feste di paese. Sono le persone che hanno vissuto e vivono lungo il confine tra il Friuli Venezia Giulia e il “LAVìA”. Che sia Austria o Slovenia è così che lo chiamano.
C’è chi lavìa ha trovato l’amore, chi lavìa va a comprare la birra, chi per il confine ha perso qualcuno o chi lavìa non c’è proprio mai stato. Un piccolo archivio di incontri, un viaggio tra i confini umani e territoriali del Friuli Venezia Giulia.”

Spettacolo teatrale: “STARE SUL C.- Testimonianza poetica in forma di chiacchierata da bar”

Ore 21:00 – Sagrato della Chiesa di Oblizza (in caso di maltempo Circolo di Oblizza)
Di e con : Marta Riservato, Manuel Buttus, Flavio D’Andrea
Coproduzione: Associazione Culturale Cave e Teatrino del Rifo

“Il tavolo di una vecchia osteria, qualche sedia, vino, carte da briscola. Una donna e due uomini. Sul tavolo il tema del confine: confine territoriale, come quello che storicamente ha cambiato l’assetto socio-culturale del Friuli Venezia Giulia o quelli che in tutto il mondo bruciano e condannano vite. Poi, però, ci sono i confini che riguardano noi e l’altro o semplicemente noi. E qui si è deciso di scavare. I protagonisti sono loro, gli attori-autori. Cosa ne sanno loro di chi un confine non lo può passare o di chi sacrifica la vita per poterlo attraversare?
Allora giù le braghe e si parla di loro, della loro vita e dei confini che questa impone, come il sottile filo tra vita e morte.
Forse vi staranno sul C. o forse vi aiuteranno a s-cavare – perché questo a Cave interessa- scavare in tutta quell’umanità che in quel momento si ha a disposizione.”

 

Progetto realizzato grazie al Sostegno di: Regione Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli
Partner: Comune di Stregna, Comune di Erto e Casso, Comune di Duino Aurisina, Comune di Arta Terme, Venice Open Stage, PROSPETTIVA T Associazione per la musica e la prosa, Associazione “83 Ce Povem”, Primi Piani ODV, Gruppo Flondar

Per informazioni: associazione.cave@gmail.com o 346 3846952

Costi

Prezzo a persona

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