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Le Valli
Ufficio I.A.T. Informazione e Accoglienza turistica Valli del Natisone
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La cultura e le tradizioni nelleValli del Natisone
Nelle Valli del Natisone il rapporto uomo ambiente ha creato un patrimonio storico culturale di notevole interesse che si estrinseca in tradizioni assolutamente originali che vanno dall'architettura popolare fino alla tradizionale gastronomia.
Sono vive la cultura e le tradizioni portate avanti grazie alla parlata slovena, alla toponomastica e al repertorio di canti, tradizioni religiose, riti ed usanze.
La gente che vive nelle Valli è sempre stata legata alle proprie radici e attenta a tramandare alle nuove generazioni quanto appreso da quelle precedenti.
Durante il corso dell'anno le Valli sono percorse da momenti che fanno rivivere le antiche tradizioni.
Ad aprire l'anno c'è il carnevale con mascheramenti, musica e ballo. ù
Il carnevale rappresenta la chiusura dell'anno vecchio e il passaggio al nuovo anno ed è caratterizzato dal contrasto tra bene e male, tra vecchio e nuovo e tra inverno e primavera. Fra le tipiche forme di mascheramento ricordo il pust, costume fatto da brandelli di tessuto colorato, dotato di campanacci e pinze con le quali afferrare i passanti e un cappello a forma di cono.
Con la primavera si ripropongono le tradizioni religiose legate alla Pasqua come la purificazione del fuoco pasquale e la benedizione del pane, delle uova e delle case.
Nella settimana legata al solstizio d'estate si ripete il rito della notte di San Giovanni, rappresentato dal kries o falò di San Giovanni.
Il valore simbolico del fuoco rappresenta da una parte l'eliminazione del vecchio, dall'altra la purificazione del nuovo. Per la Madonna d'agosto si usa raccogliere diverse erbe e fiori creando un mazzo (snop), una tradizione carica oggi di valore simbolico, tramandata dalle precedenti generazioni. Infine vorrei ricordare la devetica o novena di Natale, durante la quale la comunità, nei nove giorni prima di Natale, è impegnata a pregare, cantare ed ospitare l'immagine della Madonna nei vari paesi.
Le tradizioni alimentari delle Valli del Natisone si diversificano a seconda dei prodotti stagionali: la briza, minestra di brovada e patate; lo stakanje, purè di patate e verdure; gli zlicnjarki, gnocchetti di farina; per non dimenticare poi la selvaggina e i dolci tipici delle Valli: gli struki e la tradizionale gubana.
Significativi sono, infine, l'universo della tradizione orale, della lingua, del repertorio delle favole, dei miti e leggende, del canto e della musica.
Le storie, tramandate di generazione in generazione, parlano della dura vita della gente, e sono arricchite, dalla fantasia dell'immaginario collettivo, con spiritelli e creature mitologiche come gli škrat, le krivapete e i beledanti.
Tratto da "Le Valli del Natisone e il turismo della memoria: una proposta di valorizzazione del territorio" della Dott.ssa Giorgia Zufferli.